galculator sta arrivando in MATE 1.10

Il team Mate è orgoglioso di annunciare che stiamo collaborando con il team di galculator e che galculator sostituirà mate-calc in MATE 1.10.

Cos’è galculator

Dal sito web di galculator:

galculator è una calcolatrice basata su GTK 2 / GTK 3 con notazione ordinaria/notazione polacca inversa (RPN), una modalità per l’inserimento di formule, diversi formati numerici (DEC, HEX, OCT, BIN) e diverse unità di misura degli angoli (DEG, RAD, GRAD). Supporta la precisione quadrupla dei numeri in virgola mobile e 112 bit per l’aritmetica binaria.

Le caratteristiche principali di galculator comprendono:

  • Modalità algebrica, RPN (notazione polacca inversa), Inserimento di Formule e modalità Carta
  • Basi di numerazione decimale, esadecimale, ottale e binaria
  • Supporto per il radiante, il grado e il grad
  • Modalità Base ed Scientifica
  • Costanti e funzioni definite dall’utente
  • Funzioni trigonometriche, potenza, quadrato, radice quadrata, logaritmo naturale e comune, funzioni inverse ed iperboliche
  • Aritmetica binaria a profondità di bit configurabile e gestione del segno
  • Aritmetica in virgola mobile a quadrupla precisione
  • 112 bit di profondità per l’aritmetica binaria
  • Copia e incolla
  • Disponibile in oltre 20 lingue differenti

Come MATE, galculator supporta GTK2 e GTK3 ed è attivamente manutenuto.

Perché abbandonar mate-calc?

Sebbene mate-calc sia funzionale, manca di molte caratteristiche richieste da una calcolatrice desktop moderna. Il team MATE è piccolo e dalle risorse limitate e dove possibile tentiamo di collaborare con progetti che aggiungano valore a MATE e riducano l’impegno di sviluppo sul team MATE.

Cosa ne viene al team di galculator?

galculator rimarrà un progetto completamente indipendente ma speriamo che la sua inclusione in MATE incrementi il suo bacino di utenti, aumenti la conoscenza su galculator e attragga nuovi collaboratori al progetto. Per questo scopo il team MATE ospiterà le traduzioni di galculator come risorsa nel progetto MATE transifex. Speriamo che i ~300 eroici traduttori MATE abbraccino galculator e si aggiungano alle ~20 lingue che galculator al momento supporta.

Sono uno sviluppatore di pacchetti. Cosa significa questo per me?

Se siete manutentori di pacchetti iniziate col creare un pacchetto galculator per la vostra distribuzione, se questo non esistente ancora, e aggiungete galculator al vostri meta pacchetti MATE o gruppi di pacchetti. MATE 1.10 è ancora lontano, quindi avete tutto il tempo necessario.

Speriamo che capiate le nostre motivazioni e vediate i mutui vantaggi di questa collaborazione. Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti.

MATE Desktop canta il BlueZ

I team di MATE sono deliziati di annunciare che stiamo collaborando col progetto Blueman ed aiutandoli ad aggiornare Blueman a BlueZ 5.x.

Perché abbandonare mate-bluetooth?

mate-bluetooth supporta BlueZ 4.x che è stato abbandonato e molte distribuzioni nei loro repository di pacchetti, hanno rimpiazzato BlueZ 4.x con BlueZ 5.x., , o sono sul punto di farlo. Portare mate-bluetooth a BlueZ 5.x si stava delineando un grandissimo lavoro e non avrebbe comunque offerto la ricchezza di caratteristiche disponibili in Blueman.

Perché Blueman? Non è un progetto morto?

Sebbene il progetto originale Blueman fosse stagnante, Christopher Schramm ha riacceso lo sviluppo ed ha iniziato a migrare Blueman a BlueZ 5.x. Nonostante occorra del lavoro per aggiornare Blueman nel supportare BlueZ 5.x, ci sentiamo che esso potrà fornire una migliore interfaccia Bluetooth per MATE.

Quando sarà pronta la versione aggiornata di Blueman?

Qualcuno di voi potrebbe aver notato che l’annuncio di rilascio di MATE 1.8 menzionava già il fatto che mate-bluetooth era stato sostituito con Blueman e gli osservatori ancora più attenti avranno notato che una versione nuova di Blueman non è ancora stata rilasciata. Si, abbiamo commesso un errore, scusateci.

Mentre riconosciamo di aver sbagliato, stiamo attivamente contribuendo nello sforzo di portare Blueman a BlueZ 5.x e all’introspezione di GObject. Speriamo di averlo pronto per la versione 1.8.1 che è intesa principalmente come una versione di bug fix.

Non potete fare prima, cavolo?!

Sì. Chiunque di voi che sia pratico di BlueZ 4.x/5.x, dbus, PyGObject e PyGTK è incoraggiato a contribuire attraverso il repository Blueman GitHub.

MATE prende parte al GSoC 2014

Il team MATE è lieto di annunciare la sua partecipazione al Google Summer of Code. Lo facciamo in collaborazione con i nostri buoni amici di openSUSE

Cos’è Google Summer of Code

Google Summer of Code (comunemente chiamato GSoC) è un programma globale che offre compensi a studenti sviluppatori per scrivere codice per vari progetti software open source. GSoC collabora con molti gruppi open source, free software e entità correlate alla tecnologia, per identificare e finanziare progetti della durata di tre mesi. Fin dalla sua ideazione nel 2005, il progetto ha unito oltre 7500 studenti partecipanti con successo da 97 nazioni e oltre 7000 mentori da oltre 100 paesi del mondo per produrre più di 50 milioni di linee di codice. Attraverso il Google Summer of Code, gli studenti candidati ammessi sono affiancati da uno o più mentori dei progetti partecipanti, ottenendo così visibilità negli scenari di sviluppo di software reale e l’opportunità di essere impiegati in aree correlate al loro percorso accademico. In cambio, i progetti partecipanti possono identificare e assumere nuovi sviluppatori. Ma soprattutto, viene creato e rilasciato un maggior quantitativo di codice sorgente ad uso e vantaggio di tutti.

Per gli studenti

Il periodo di iscrizione per gli studenti è aperto dal 10 Marzo al 21 Marzo 2014.

Per ricevere aiuto su come candidarsi vi rimandiamo alla lettura delle FAQ di Google Summer of Code 2014.  Se siete studenti che vogliono contribuire a MATE attraverso la partecipazione openSUSE al GSoC consultate i seguenti collegamenti:

In breve le idee di MATE per il progetto GSoC 2014 sono:

  • Il formato ePub in Atril
  • Il supporto a GStreamer-1.0
  • Il sistema dei plugin in Caja

Come sempre, l’importante è iniziare presto e interagire con i mentori e la comunità nel suo insieme. Scovare e correggere bug, inviare pull requests e lavorare su Proof of Concepts sono buoni modi per incominciare.

I mentori del GSoC 2014 per MATE sono Stefano Karapetsas (stefano-k su IRC) e Martin Wimpress (flexiondotorg su IRC). Il milgior modo per comunicare ed interagire con i mentori MATE è mediante:

Non vediamo l’ora di esaminare le vostre candidature!

Rilasciato MATE 1.8

Il team è orgoglioso di annunciare il rilascio di MATE Desktop 1.8. Vorremmo ringraziare ogni collaboratore ed ogni utente MATE.

about

I cambiamenti principali in 1.8 sono:

Caja (file manager)

  • Aggiunta una opzione per utilizzare le unità IEC anziché quelle SI
  • Aggiunta l’opzione “Apri posizione genitrice” nel menù contestuale della visualizzazione di ricerca

Marco (gestore delle finestre)

  • Aggiunto il tiling fianco a fianco (agganciamento delle finestre)

Pannello

  • Aggiunto il supporto per il keybinding di Metacity nel dialogo esegui e nel menù principale
  • Aggiunta una barra di progresso alla finestra di dialogo logout

Centro di controllo

  • Aggiunto il supporto per utilizzare Metacity come gestore delle finestre

MATE Desktop library

  • Aggiunta la Guida Utente di MATE

Eye Of MATE (visualizzatore di immagini)

  • Aggiunta la modalità shuffle alla presentazione

Engrampa (archiviatore di file)

  • Mostra sempre il menù contestuale “Estrai in” in Caja

Screensaver

  • Mostra la data e l’orario nella finestra di blocco

Applet

  • Aggiunta la funzionalità Annulla all’applet note adesive
  • Aggiunta una nuova applet “comando” per mostrare l’output di un comando
  • Riscritta l’applet “timer” in C
  • Facendo clic col pulsante centrale del mouse sull’applet volume si attiva/disattiva la funzionalità escludi audio

Pacchetti eliminati

  • Sostituito mate-doc-utils con yelp-tools
  • Sostituiti libmatekeyring e mate-keyring con libsecret e gnome-keyring
  • Sostituitolibmatewnck con libwnck
  • Sostituito mucharmap con gucharmap
  • Sostituito mate-bluetooth con blueman
  • Unite tutte le estensioni di Caja in un solo pacchetto
  • Rimossa l’applet luci del modem, poiché l’applet netspeed offre una funzionalità simile

Altri miglioramenti

  • Corrette molte linee di codice deprecato
  • Eliminati molti bug
  • Migliorato il sistema di compilazione
  • Aggiunte e migliorate molte traduzioni



Come sempre, abbiamo chiesto agli utenti delle distribuzioni che offrono MATE cosa pensano del nostro Ambiente Desktop

Mike Gabriel, Debian sviluppatore e manutentore MATE:

Prevedo che MATE sarà uno degli ambienti desktop più utilizzati in Debian Jessie (e successivi).

Tom Wijsman, Gentoo sviluppatore e manutentore MATE:

Alcuni dei nostri utenti affermano di voler rimanere con GNOME 2; perché gli piacciono le cose come erano solite essere, eseguono vecchi hardware o vogliono un desktop più leggero. Dato che GNOME 2 non è più supportato e sarà eventualmente rimosso dalla nostra meta distribuzione a causa di vari problemi legati alla manutenzione, regressioni e problemi di sicurezza; MATE riporta in auge una vecchia gloria con un team di sviluppo attivo. La loro prosecuzione dello sviluppo di GNOME 2 risolve problemi evidenti, introduce funzionalità nuove ed utili e mantiene viva e vegeta la buona vecchia esperienza.

Willy Sudiarto Raharjo, Co-sviuppatore del Progetto MATE SlackBuilds:

MATE ha condiviso la stessa filosofia alla base di Slackware, come la semplicità, la stabilità, e i rilasci senza scadenza prefissata. Viene rilasciato quando è pronto e mantiene la stessa metafora che si è dimostrata funzionare bene. MATE è anche semplice da mantenere e da integrare su Slackware da quando Patrick Volkerding ha dato una solida base come substrato su cui MATE potrebbe colmare il bisogno di Ambienti Desktop basati su GNOME che Slackware non possiede più dal 2005. Aspetto con trepidazione le modifiche evolutive che gli sviluppatori MATE integreranno nella successiva major-release di MATE.

Chess Griffin, Co-sviluppatorfe del Progetto MATE SlackBuilds:

MATE è un ottimo ambiente desktop per coloro che amano la vecchia esperienza GNOME 2. Apprezzo molto tutto il duro lavoro che viene messo in MATE per mantenerlo stabile e maturo e allo stesso tempo incorporare nuovi pezzi dove opportuno. Lo sforzo di mantenere MATE agnostico in termini di sistema operativo o distribuzione dell’utente è anch’esso da applaudire. Mi piace essere parte del progetto MATE SlackBuilds, che mira a portare il desktop MATE alla comunità Slackware Linux. Grazie a tutto il team di MATE!

Benjamin Denisart, openSUSE manutentore MATE:

Il team openSUSE vuole ringraziare gli sviluppatori di MATE per i loro sforzi nel fornire questa nuova versione ed è orgoglioso di annunciare la disponibilità di gnome-main-menu, che farà piacere agli utenti attratti da un desktop tradizionale e facile da usare. È un piacere per noi lavorare con il team di MATE e vogliamo inviare loro le nostre congratulazioni.

Clement Lefebvre, fondatore e capo progetto di Linux Mint:

MATE porta con orgoglio i colori di GNOME 2 e continua da dove il progetto era stato lasciato. In molti modi e per molta gente MATE li fa sentire come a casa. È semplice, stabile e completo. Mentre i desktop più recenti sperimentano con nuovi concetti, MATE fornisce un ambiente che funziona esattamente come ci si aspetta. È popolare tra i nostri utenti ed è il desktop su cui Linux Mint ha costruito la sua tecnologia ed identità dal 2006. Siamo molto orgogliosi e molto felici di supportare MATE e deliziati ad ogni nuovo rilascio.

Wolfgang Ulbrich, manutentore MATE in Fedora:

Durante i rilasci di Fedora 15/16 sono rimasto molto insoddisfatto delle soluzioni desktop proposte. Dopo 10 mesi di utilizzo di XFCE ho scoperto MATE e ho deciso di costruire il mio desktop per Fedora nel dicembre 2011. Questo lavoro ha portato al primo repository esterno del desktop MATE per Fedora ed è stato usato da molti utenti in tutto il mondo, comprese le spin Fedora basate sui miei pacchetti in Russia, Lettonia e Indonesia. Il corollario di questo lavoro è stato portare il Desktop MATE all’interno di Fedora ufficiale insieme a Dan Mashal per Fedora 18. Due versioni dopo abbiamo una soluzione desktop MATE 1.6 stabile e utilizzabile in Fedora 20. MATE 1.8 è attualmente in Fedora rawhide e sarà rilasciato con Fedora 21 nell’estate del 2014.

Martin Wimpress, manutentore MATE per Arch Linux:

MATE è stato originariamente creato da un utente di Arch Linux e sono lieto che MATE sia adesso disponibile nei repository ufficiali dei pacchetti Arch Linux e Arch Linux ARM. MATE fornisce un’esperienza desktop completa, completamente integrata e reattiva tradizionale e fornisce un flusso di lavoro coerente sul mio Raspberry Pi, CuBox Pro, laptop e desktop. Geniale!



MATE 1.8 è il risultato di 11 mesi di intenso sviluppo e contiene 1845 contribuzioni da 57 persone, e più di 291 traduttori.



Richiesta di collaborazione per la traduzione di MATE

Mostrate l’amore per il progetto MATE questo giorno di San Valentino, inondateci di traduzioni!

I traduttori sono gli eroi non celebrati del team sviluppo di MATE e ancora una volta gli chiediamo di migliorare il progetto. MATE 1.7 è già nella fase finale di test e QA e presto sarà preparato MATE 1.8 per il rilascio finale.

Vi chiediamo pertanto di controllare lo stato della traduzione a cui collaborate su Transifex e che le aggiorniate al più presto.

Se non siete già membri del team di traduzione, ma vorreste aiutare, registratevi per avere un account gratuito su Transifex così da iniziare a contribuire a MATE; lo apprezzeremmo moltissimo!

Al momento ci sono 6 lingue tradotte al 100%, quindi vediamo quante altre possono raggiungere questa percentuale prima del rilascio di MATE 1.8.

Rimescolamento della roadmap del Desktop MATE

Qualche giorno fa Stefano Karapetsas ha postato un annuncio sulla mailing list mate-dev sottolineando la decisione di rivedere la pianificazione del Desktop MATE.

Essenzialmente il supporto GTK3 per MATE è stato rimandato alla versione MATE 1.10 perché c’è ancora parecchio lavoro da fare per renderlo veramente stabile. Quindi MATE 1.8 continuerà ad essere basato su GTK2, sebbene le applicazioni GTK3 si integrano bene così come accadeva in MATE 1.6. La roadmap aggiornata è disponibile sul nostro wiki:

Questa decisione è stata presa perché la versione in sviluppo corrente è stabile, incorpora molte nuove funzionalità, migliorie e bug fixes. Vogliamo che tutto il “materiale buono” ™ giunga ai nostri utenti così che possano beneficiare dei progressi che abbiamo fatto prima.

Potete leggere il post originale e seguire i commenti qui sotto:

  • [Split MATE 1.8 roadmap]

Il feedback avuto finora su questa decisione è positivo. Cosa ne pensate?

Stefano presenta MATE al FOSDEM 2014

Il 1° febbraio 2014, Stefano Karapetsas ha tenuto la sua presentazione su MATE al FOSDEM 2014!

La Presentazione introduce MATE a coloro che non ne hanno mai sentito parlare e spiega le Origini del Progetto. In primo luogo, le differenze tra tra MATE e gli altri ambienti desktop tradizionali basati su GTK. Stefano spiega poi come MATE si è evoluto da quando è stato derivato da GNOME2. Viene data una breve valutazione dei recenti miglioramenti, seguita da una panoramica della roadmap di MATE e degli altri Progetti che beneficiano di MATE, per esempio Sonar, Raspberry Pi e LTSP.

MATE Desktop Mythbusting

Sono stato piuttosto fortunato ad essere invitato all’Episodio podcast 26 del Linux Unplugged per parlare un po’ del Desktop MATE, e dove è diretto. La Clip MATE Mythbusting è inserita qui sotto.

Non mi è stato possibile coprire tutti gli obbiettivi di sviluppo di MATE 1.8 nel tempo che mi è stato concesso quindi vi consiglio di dare uno sguardo alla Roadmap di MATE per una panoramica completa. Se doveste avere ulteriori domande, o magari volete contribuire al progetto, siamo ansiosi di chattare con voi sul canale #mate di IRC o recensire le vostre pull-requests su GitHub.

Jupiter Broadcasting produce un certo numero di videocast e podcast settimanali principalmente orientati su FLOSS. Date un’occhiata, potreste trovare qualcosa che vi interessa.

Live CD del Desktop MATE

Il team MATE ha realizzato un live CD che avvia un desktop MATE completo.

Update Il LiveCD è stato aggiornato a MATE 1.8 il 10 Marzo 2014.

Questo Live CD è stato creato in modo che i potenziali nuovi utenti possano provare il desktop MATE in modo non distruttivo. L’immagine può essere masterizzata su un DVD, montata come file ISO, o scritta direttamente su una penna USB utilizzando una utility come dd. Linux Luddites fate attenzione, unetbootin non è supportato. Potete scaricarlo dal link qui sotto:

download via BitTorrent (raccomandato)

Se potete, per favore lasciate il client aperto dopo che è terminato il download, in modo da renderlo disponibile ad altri. Si raccomanda un client capace di web-seed per velocità di download più elevate.

  • [matelivecd-14.069.1449.iso.torrent]

download diretto HTTP

Oltre al link BitTorrent dato prima, il file iso Live CD può essere scaricato anche via HTTP. Per favore assicuratevi che il file scaricato corrisponda al checksum SHA1.

  • [matelivecd-14.069.1449.iso] [ ~964MB ]
    • SHA1: 12b529d17d1ecef39d9b0e1122fb5271e0534c0a

Compatibilità

Il Live CD è realizzato utilizzando Arch Linux e MATE 1.8. Il Live CD è a 32 bit e dovrebbe quindi funzionare su ogni computer i686 o x86_64 con almeno 512MB RAM. I driver xorg sono inclusi per Intel (i915), AMD/ATI (radeon) e nvidia (nouveau) con fallback a VESA. I driver per Virtual Box e VMware sono anch’essi inclusi in modo che sia semplice anche la valutazione utilizzando queste soluzioni di virtualizzazione.

Sono supportati tutti i filesystem comuni, incluso ZFS, e sono compresi alcuni strumenti per il recupero dei dati ed il backup. Se collegate il vostro dispositivo mobile, questo sarà molto probabilmente riconosciuto e sarete in grado di accedere ai dati in esso contenuti. È presente NetworkManager assieme a tutti i client VPN che esso supporta.

Nomi utenti e password

IL CD Live del Desktop MATE ha i seguenti account preconfigurati.

  • root - la password è livecd.
  • mate - la password è livecd.

L’account root è ovviamente root. L’account mate è un utente regolare che possiede pieni diritti sudo senza password. Il Live CD eseguirà il login automatico utilizzando l’account mate.

Applicazioni

Il live CD è pensato principalmente per mostrare il desktop MATE, tuttavia abbiamo incluso alcune applicazioni aggiuntive che non fanno parte del desktop MATE per rendere il Live CD più utile e piacevole.

  • Firefox - Browser web autonomo da mozilla.org
  • GParted - Un clone di Partition Magic, frontend per GNU Parted
  • HardInfo - Uno strumento per le informazioni di sistema ed il benchmark.
  • HexChat - Client IRC configurato per auto-connettersi a #[email protected]
  • Onboard - Lettore dello schermo per individui che sono ciechi o con limitazioni visive
  • Orca - Tastiera sullo schermo utile per individui con difficoltà motorie
  • Pidgin - Client di messaggistica istantanea multi-protocollo
  • Xnoise - Media player con una GUI semplice, grande velocità e diverse funzionalità

Creative Commons content

Abbiamo incluso i seguenti contenuti sotto la licenza Creative Commons.

Modificare la lingua

Per impostazione predefinita, il Live CD è configurato per utilizzare il locale en_US, ma se lo si desidera per attivare un’altra lingua ecco come fare. Nell’esempio che segue abiliteremo l’Italiano.

Modificate /etc/locale.gen e decommentate la riga con la vostra localizzazione, in questo caso it_IT.UTF-8 UTF-8 quindi fate il rebuild delle localizzazioni.

sudo locale-gen

Modificate /etc/locale.conf e impostate LANG= per esprimere la vostra localizzazione, in questo caso LANG=it_IT.UTF-8In fine riavviate il display manager e sarete loggati nella sessione MATE che utilizza la vostra lingua preferita.

sudo systemctl restart lightdm

Linux Action Show

Il LiveCD del desktop MATE e MATE stesso sono stati presentati nel Linux Action Show nell’episodio CuBox Linux Review . Due clip sono riportate qui sotto, la prima è un rapido sguardo al LiveCD MATE Desktop e la seconda è una recensione di CuBox i4 su cui gira MATE.

MATE Desktop LiveCD

CuBox i4 Pro Review

Feedback

Ci auguriamo che facciate un test con il Live CD e che vi piaccia la velocità e la semplicità del desktop MATE. Una volta che avrete provato il Live CD del Desktop MATE fateci sapere cosa ne pensate nei commenti o usate il Live CD per unirvi a noi nel canale IRC #mate.

MATE è disponibile ufficialmente su Arch Linux

MATE ha finalmente trovato la strada di casa.

Come qualcuno di voi potrebbe sapere, MATE è stato creato da un utenteArch Linux, Perberos. È piuttosto ironico il fatto che MATE non sia stato fornito nei repository ufficiali di Arch Linux fino ad oggi. Esatto, MATE è finalmente disponibile nel repository di pacchetti [community] di Arch Linux!.

Potete trovare ogni informazione necessaria ad installare MATE su Arch Linux dalle pagine wiki seguenti:

Vale la pena di notare che il repository di pacchetti non ufficiali di MATE sarà rimosso una volta che i mirror Arch Linux saranno sincronizzati. Pertanto andate ad aggiornare /etc/pacman.conf e rimuovete il repository di pacchetti [mate].

L’altro vantaggio di mettere MATE nei repository dei pacchetti di Arch Linux ufficiali è che MATE sarà anche sui repository di pacchetti Arch Linux ARM. Posso quindi finalmente ritirare i build “server” per Raspberry Pi (armv6h) e Cubox Pro (armv7h). Non sono sicuro di quanto ci vorrà perché tutti i pacchetti MATE siano presenti sul repository di pacchetti Arch Linux ARM, ma ho già visto che alcuni pacchetti sono stati costruiti.

MATE viene eseguito bene sul Modello B di Raspberry Pi con 512MB di RAM, quindi se avete una Pi e vi avanza una SDCARD, provatelo. Scriverò a breve un post sul blog su come installare Arch Linux e MATE sulla Raspberry Pi con alcuni utili tweak sulla performance.


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